Il via libera della Regione alla convenzione per la messa in sicurezza della ferrovia Canavesana evidenzia la volontà di puntare sul trasporto pubblico per rilanciare il nostro territorio. Un risultato frutto del lavoro di squadra: grazie alle numerose sollecitazioni fatte insieme agli amministratori locali e all’impegno dei consiglieri regionali si apre finalmente una nuova pagina per la Sfm1. Io credo fermamente che la ferrovia sia fondamentale per lo sviluppo del Canavese e lo avevamo annunciato in tempi non sospetti, ben prima della recente campagna elettorale, come dimostra l’incontro organizzato due anni fa dal PD di Cuorgnè insieme al sindaco Giuseppe Pezzetto al quale partecipai insieme al presidente regionale ANCI Alberto Avetta e al nostro capogruppo a Palazzo Lascaris, Davide Gariglio. In questi anni il nostro impegno in Parlamento non è mai venuto meno: per questo oggi la Regione può stanziare 11 milioni e 892mila euro finanziati con fondi FSC. Una cifra considerevole, che consentirà di intervenire sui passaggi a livello e di attrezzare la linea del sistema di controllo marcia treno. Questa manovra darà il via libera definitivo all’elettrificazione del tratto compreso tra Rivarolo e Pont, atteso da decenni. La Canavesana sarà così al passo delle più moderne ferrovie e, una volta conclusi i lavori, sarà possibile arrivare direttamente a Cuorgnè o a Pont senza dovere per forza cambiare treno a Rivarolo. Una buona notizia per i pendolari, ma anche per i turisti: mezzi pubblici moderni, funzionali ed efficienti rappresentano un incentivo importante per tutti coloro che da Torino ma anche dalle altre zone del Piemonte vogliono raggiungere il Canavese e le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche, su tutti il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Riporto qui anche la soddisfazione del consigliere regionale Daniele Valle: “Una notizia importante per i Comuni attraversati dalla linea e non solo che potranno trarre beneficio dall’ammodernamento della ferrovia. Un intervento che punta al potenziamento della tratta, utilizzata sia dai pendolari che dai turisti: un segnale incoraggiante che potrebbe rappresentare un volano per l’economia dell’intero territorio”.