UN PATTO PER IL CANAVESE

Le mie proposte e il mio impegno per i prossimi 5 anni.

TURISMO

Il Canavese ha tutto per divenire una nuova ed attrattiva destinazione turistica.

Lavorerò per essere a fianco dei territori al fine di creare un brand riconoscibile, sostenere la creazione di una proposta turistica integrata ed un piano regolatore di sviluppo turistico di sistema. Su questa linea mi impegno a sostenere alcune importanti iniziative quali:

  • la candidatura di Ivrea a Patrimonio dell’Unesco come città industriale del XX secolo, valorizzando la visione di Adriano Olivetti.
  • l’emergere della destinazione turistica del Parco Nazionale Gran Paradiso e del patrimonio enogastronomico delle nostre Valli, come l’Erbaluce di Caluso, il Carema, la Toma di Lanzo e della Valchiusella, il salampatata e i torcetti di Agliè.
  • la creazione di piste ciclabili che attraversino le bellezze del nostro territorio, in particolare sostenendo e ampliando il progetto “corona verde” e finanziando il progetto “Stouring”, connettendo quindi la viabilità ciclabile del territorio, in particolare Lanzo e Ciriè, al grande corridoio di VENTO.
  • la promozione fuori regione e all’estero dei nostri eventi di maggior richiamo quali lo storico Carnevale di Ivrea, sagre, festival musicali e manifestazioni storiche.
  • la valorizzazione e risistemazione della Via Francigena, partendo dai progetti già definiti dai comuni coinvolti.   
  • la restituzione alla cittadinanza del Parco della Vauda, anche attraverso il sostegno all’ente “parchi reali” regionale, che ne è l’ente gestore.
  • la valorizzazione e promozione dei sentieri e dei cammini
  • la creazione del museo della ceramica di Castellamonte.

 

TRASPORTI

Il Canavese deve poter essere più facilmente raggiungibile e mi impegnerò a sostenere:

  • il miglioramento dei collegamenti ferroviari Aosta – Ivrea – Chivasso – Torino attraverso il monitoraggio degli stanziamenti già allocati per il superamento dei passaggi a livello, la chiusura della convenzione tra RFI, Regione, comuni ed ANAS sui progetti e la verifica di nuovi fondi nazionali.
  • il miglioramento del collegamento ferroviario Torino- Rivarolo – Pont Canavese attraverso il monitoraggio del trasferimento della linea a RFI e dei conseguenti investimenti nella elettrificazione e nella messa in sicurezza.
  • il rifacimento del Ponte dei Preti sul Chiusella e il completamento della Pedemontana
  • gli interventi di modifica sulla SS460, di cui è stato fatto il primo passo attraverso l’avvio dell’iter per la cessione della gestione all’ANAS, affinchè tra le opere compensative sia prevista la bretella che raggiunga la zona dello “stampaggio a caldo”,  il miglioramento del collegamento Torino – Caselle, i cui lavori sono già stati avviati attraverso il sottopasso di C.so Grossetto (che sarà anche la porta d’ingresso in città del Ciriacese e delle Valli di Lanzo) e le opere per collegare la ferrovia Torino-Ceres con Porta Susa   
  • il monitoraggio dei 15 milioni già stanziati e disponibili per la messa in sicurezza della Torino – Ceres.

 

INDUSTRIA E AGRICOLTURA

Il nostro Canavese sta ripartendo ma dobbiamo lavorare per:

  • valorizzare la nostra esperienza industriale e artigianale.
  • sostenere le aziende nella trasformazione secondo i principi dell’industria 4.0
  • attuare un piano complessivo di territorio sul tema dell’alternanza scuola lavoro.
  • proseguire il processo di sburocratizzazione, ottenuto attraverso la Zona a Burocrazia Zero, per favorire l’insediamento di nuove attività produttive.
  • sostenere le nostre produzioni agroalimentari storiche, dalla Toma di Lanzo all’Erbaluce di Caluso
  • sostenere le nuove attività agricole partendo dalla nostra storia, come la coltivazione della canapa

 

COOPERAZIONE POLITICA TERRITORIALE

Per accelerare lo sviluppo e rendere il Canavese protagonista dobbiamo far si che:

  • la Città Metropolitana diventi una reale sede di governo che coinvolga i suoi Comuni, richiedendo che i territori siano meglio rappresentati nell’organo “Consiglio metropolitano”. (Modifica commi 26 e 30 della legge istitutiva, consentendo, per l’elezione del Consiglio metropolitano, l’istituzione di più collegi corrispondenti alle aree omogenee)
  • Si riducano i tempi della giustizia – Fare del Tribunale di Ivrea una sede di sperimentazione
  • Si agevoli l’ampliamento del BioindustryPark  attuando delle collaborazioni stabili con la  città della salute di Torino;

 

WELFARE

  • Monitorare la completa attuazione del Servizio Civile Universale
  • Realizzare la proposta di Servizio Civile Obbligatorio
  • Favorire la creazione di progetti di Servizio Civile che possano aiutare la comunità, come quello proposto dai comuni per la valorizzazione del Parco della Vauda.
  • Messa in sicurezza dei fondi per la NON autosufficienza
  • Adozione, nei bandi delle prefetture sull’accoglienza migranti, i contenuti della “Carta della Buona accoglienza” che stridono con gli affidamenti al massimo ribasso.
  • Approvazione completa dei decreti attuativi della Riforma del terzo settore.
  • Potenziamento delle opportunità di lavoro in carcere attivando percorsi virtuosi con il carcere di Ivrea
  • Conclusione dell’iter circa il decreto sulle linee di indirizzo per l’attuazione legge nazionale sull’agricoltura sociale.
  • Attuare un percorso di sinergia con gli enti socio-assistenziali affinchè una delle strutture regionali sperimentali del “Dopo di Noi” sia sul territorio del Canavese.
  • Monitorare il percorso già avviato dalla Regione Piemonte per l’acquisto dell’Ospedale di Lanzo.
  • Promozione del sistema SPRAR per quanto riguarda l’accoglienza dei migranti, sostenendo i Comuni della rete ed agevolandoli nella creazione di progettualità con le associazioni locali.

 

Francesca Bonomo

Partito Democratico

Camera dei deputati – Collegio di Ivrea