Il 4 dicembre saremo chiamati a votare il Referendum sulla Riforma Costituzionale promossa dal Governo e modificata e votata dal Parlamento. Siamo ormai alle ultime due settimane di campagna elettorale, una campagna a tratti molto dura che ha visto spesso le componenti del SÌ e del NO agire più come tifoserie che come strumenti per far capire nel merito l’oggetto della riforma. In particolare la parte del “NO” è apparsa molto più rumorosa e convinta.
Questo spesso ha avuto come conseguenza quella di coprire le voci con un pensiero diverso, che in molti contesti hanno faticato a farsi riconoscere. Da parte nostra in questo mese abbiamo organizzato numerose iniziative sul territorio per spiegare alla cittadinanza il contenuto della riforma. Essendo questo un referendum senza quorum è infatti molto importante che i cittadini partecipino alla scelta consapevolmente e non la deleghino ad altri, visto che qualunque sarà il risultato avrà un impatto enorme sulla vita di milioni di nostri connazionali.
Proprio per queste ragioni, per dare voce alla nostra scelta informata e consapevole, abbiamo deciso di proporre al territorio un “Appello per il SI”, che riunisca tutte quelle componenti della nostra società che in un modo o nell’altro contribuiscono allo sviluppo e alla crescita del nostro Canavese. Partendo dai Sindaci dei comuni sopra ai 10.000 abitanti e passando dalle rappresentanze datoriali, dai dirigenti scolastici e alcuni insegnanti, dalle associazioni, dagli imprenditori abbiamo iniziato una raccolta firme che travalichi il confine tra politica e cittadini, per unire tutti in un intento comune.
Ora vorremmo coinvolgere tutti coloro che sono convinti di votare SÌ e che si stanno impegnando per spiegarne le ragioni e raggiungere tutti gli altri sindaci e i cittadini che ogni giorno si battono per un Paese migliore.

Al fine di portare avanti questo intento nel modo più trasparente possibile abbiamo creato una petizione attraverso il sito change.org, con l’intento di dare l’opportunità al maggior numero di persone possibile di far sentire la propria voce ed impegnarsi in prima persona a favore della riforma. Per chi avesse piacere di firmare la si può raggiungere a QUESTO LINK.

Di seguito riportiamo il testo dell’appello con le prime firme raccolte.

 

Appello “Il Canavese che dice SI”

 

La Riforma Costituzionale, dopo un lungo percorso all’interno delle Camere, approderà al giudizio finale del Popolo italiano il prossimo 4 dicembre. In vista di questo storico passaggio politico è quanto mai importante l’impegno in prima persona di ognuno di noi che ancora crediamo nella possibilità di un futuro migliore per il nostro Paese, al fine di allargare il più possibile la partecipazione al Referendum e di portare avanti una corretta informazione rispetto ai quesiti.

In particolare è necessario un rinnovato impegno verso le nuove generazioni, che nell’epoca attuale rischiano di vedere disgregarsi i valori ed i principi che hanno dato pace e stabilità al nostro continente. I giovani infatti sono di gran lunga i più colpiti dalla negativa congiuntura internazionale, situazione che si è riflessa in una crescente sfiducia verso la politica e le istituzioni, con la conseguente tentazione dell’allontanamento dal voto.

La nostra Costituzione è bellissima, ma sappiamo quanto radicalmente sia cambiato il mondo dal 1948 ad oggi. Per questo è necessario che sia aggiornata ai tempi, per rispondere più efficacemente e velocemente alle sfide globali e per tutelare al meglio i cittadini che in essa si riconoscono.

Vogliamo manifestare quanto sia importante la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti a questo appuntamento fondamentale per il futuro dell’Italia, rispettando profondamente anche coloro che sostengono tesi diverse dalle nostre, ma mossi comunque dagli ideali comuni di democrazia e dai principi ispiratori della nostra Carta Costituzionale.

Diciamo Sì perché siamo l’ultimo paese europeo ad avere un bicameralismo (Camera e Senato) esattamente paritario e con gli stessi compiti, situazione che dilata a dismisura i tempi e i costi del sistema legislativo.

Diciamo Sì perché le amministrazioni locali (Regioni e Comuni) finalmente avranno una presenza reale e diretta nel nuovo Senato, attraverso i Presidenti e i Sindaci che ne faranno parte,per dare una nuova coesione al nostro sistema delle autonomie e portare le esigente locali nella capitale.

Diciamo Sì perché la riforma chiarisce finalmente le competenze dello Stato e delle Regioni, creando il presupposto per la fine degli eterni conflitti di attribuzione e i rimpalli sulle responsabilità,semplificando così il sistema per i privati cittadini.

Diciamo Sì perché in un momento storico economicamente difficile, è sacrosanto che vengano eliminati dalla Costituzione quegli enti inutili e costosi mai utilizzati.

Diciamo Sì perché vogliamo che i cittadini siano maggiormente coinvolti nel governo della cosa pubblica e che possano esprimere concretamente il loro pensiero. La riforma introduce infatti il referendum propositivo e abbassa di fatto il quorum di quello abrogativo,per evitare le numerose situazioni passate di “nullità” del referendum stesso, con enorme spreco di risorse.

Diciamo Sì perché vogliamo che la parità di genere e l’obbligo di trasparenza ed efficienza siano garantiti nelle pubbliche amministrazioni.

La struttura delle nostre Istituzioni è rimasta ferma alle congiunture storiche di oltre mezzo secolo fa, ed è innegabile che occorra adeguarla ai tempi, proprio per garantire il rispetto sostanziale e non solo formale dei principi irrinunciabili che con lungimiranza le madri e i padri costituenti hanno inserito nella nostra bella Costituzione.

Pertanto, proprio per amore del nostro Paese, del nostro Popolo, della nostra Costituzione, vogliamo esprimere pubblicamente il nostro sostegno per il SI al Referendum Costituzionale, consapevoli che non sia un modo per sostenere l’azione del Governo o di una forza politica in particolare, ma un mezzo per rendere l’Italia un Paese più stabile,più forte e con Istituzioni più funzionali,al fine di continuare con credibilità ad essere un tassello fondamentale del processo d’integrazione europeo ed un attore globale riconosciuto.

 

Francesca Bonomo Deputato
Alessandro Albano Manager in ambito sanitario
Micaela Allodi Presidente Associazione Culturale
Giuseppe Asinello Volontario Protezione civile
Luca Baracco Sindaco Caselle
Giovanni Bertino Imprenditore
Paolo Biavati Sindaco San Maurizio canavese
Domenico Calorio Medico
Lino Camerlo già presidente parco Vauda
Valter Campioni Presidente del CIM
Roberto Canova Presidente CIS
Andrea Casaleggio Imprenditore
Marco Castagneri Comitato Resistenza e Costituzione Regione Piemonte
Luigi Chiappero Avvocato
Domenico Ciccaldo Imprenditore
Graziano Cimadom Imprenditore
Libero Ciuffreda Sindaco Chivasso
Natale Condello Professore e Avvocato
Emanuele De Zuanne Sindaco Volpiano
Carlo Della Pepa Sindaco Ivrea
Giovanni Desiderio Imprenditore
Loredana Devietti Sindaco Ciriè
Mauro Esposito Imprenditore
Giancarlo Ferrari Psicologo
Filomena Filippis Dirigente Scolastico
Alberto Focilla Dirigente Scolastico
Valentino Fresia Imprenditore
Pietro Gabriele Medico
Ivano Gallino Imprenditore
Davide Gamba Libraio
Claudio Gambino Sindaco Borgaro
Aldo Gandolfi già Dirigente d’azienda e Deputato Partito Repubblicano Italiano
Fabrizio Gea Presidente Confindustria Canavese
Celeste Gemelli Professore
Melania Giglio Attrice
Gian Luca Giorgis Direttore Banca Regionale Europea, Chivasso – già Presidente del CIM
Giovanna Grossini già insegnante
Ezio Lorenzetti Presidente Associazione Amici della Terra
Maria Teresa Maccanti Presidente NAAA
Filiberto Martinetto Imprenditore
Arturo Martinoli già Assicuratore
Pietro Maruca già dirigente scolastico
Armando Michelizza Garante per i Diritti dei Detenuti della Città di Ivrea
Maria Carla Micono già dirigente scolastico
Mauro Milan Avvocato
Giulio Modena Presidente Unitre
Cesare Mondino già sindaco Forno Canavese
Silvana Neri Imprenditrice
Matteo Olivetti Bioarchitetto, Membro del Cda della Fondazione “Adriano Olivetti”
Andrea Parodi Giornalista
Paolo Pavanello Musicista
Beppe Pezzetto Sindaco Cuorgnè
Maurizio Rolando Cooperatore Sociale
Alberto Rostagno Sindaco Rivarolo Canavese
Sergio Saccomandi Attore
Caterina Savant Levra Presidente soci Coop Ciriè
Franco Semioli già calciatore, Allenatore calcio
Aniello Serrapica Dirigente scolastico
Celere Spaziante Avvocato
Ciro Spiezio Medico
Gianluca Vallero Avvocato
Giuseppe Volpe Dirigente scolastico
Laura Zicari Professoressa
Pia Zulian Professoressa