FOCUS LEGGE DI BILANCIO

  • Sanità
  • Politiche sociali
  • Servizio civile con udienza Papa

SANITA’

Un focus necessario va dedicato anche al tema della “sanità”, perché investire in questo ambito, rappresenta un investimento nella prevenzione e nell’innovazione. Infatti, il governo ha confermato, per l’anno 2017, l’incremento del Fondo sanitario a 113 miliardi di euro, con 1 miliardo vincolato per l’acquisto di medicinali innovativi (istituito un fondo ad hoc da 500 milioni di euro), a partire da quelli oncologici, per il nuovo piano nazionale vaccini, finanziato per l’anno prossimo con 100 milioni di euro, e per le spese legate ad assunzioni e stabilizzazioni del personale sanitario da parte delle Regioni. Per quanto, invece, concerne la spesa farmaceutica, cambiano i tetti fissati per gli acquisti diretti degli ospedali: 7% ospedaliera e 7,85% la territoriale.

POLITICHE SOCIALI

Uno dei temi a me più cari sono proprio le politiche sociali. Il concreto riconoscimento della loro importanza strategica nella nostra vita significa mettere in atto azioni volte a migliorare non solo la qualità degli standard di vita di partenza, ma anche la successiva qualità dei servizi di cui necessitano le categorie più svantaggiate. Ed è per questo che si è deciso di intervenire concretamente su 4 settori più strategici legati a questo tema: parliamo di pensioni,come già evidenziato nel focus dedicato, con l’introduzione della 14 mensilità per le pensioni minime, per i redditi più bassi,la flessibilità in uscita per i lavoratori che, a partire da 63 anni, desiderino andare in pensione e l’estensione dell’Opzione Donna. Ci preoccupiamo di contrastare la povertà, grazie all’incremento di due fondi, il primo di 150 milioni di euro annui, a regime, dal 2017, per il Fondo per la povertà e 50 milioni di euro destinati al Fondo per le non autosufficienze. Investiamo per assicurare lo sviluppo di nuove politiche attive per il lavoro con 220 milioni di euro in più nel 2017 per sostenere funzionamento dei Centri per l’Impiego, per abbassare del 25% l’aliquota contributiva per lavoratori autonomi (titolari di partita IVA e iscritti alla gestione separata),ma soprattutto proroghiamo i benefici contributivi per le assunzioni con il contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma. Sosteniamo misure a favore dei giovani, rifinanziando il programma “Garanzia Giovani” con 700 milioni di euro provenienti da risorse comunitarie, quindi non in legge di bilancio ed interveniamo sulle esigenze dei datori di lavoro, esonerandoli per 36 mesi, fino a un massimo di 3.250 € annui, dai contributi da loro dovuti per le assunzioni a tempo indeterminato (anche se in apprendistato), effettuate nel 2017 e 2018. Questo per favorire gli studenti che hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro pressole aziende stesse che si dimostreranno interessate ad assumerli.

SERVIZIO CIVILE

Voglio concludere rendendovi partecipi di un’esperienza che ho avuto il piacere di vivere in prima persona, proprio pochi giorni fa, prendendo parte all’udienza di Papa Francesco dedicata ai 7000 giovani che hanno scelto diservire la comunità intervenendo attivamente all’attuazione del bene comune. Giovani più volte elogiati da Papa Francesco, soprattutto per il loro contributo per l’accoglienza ai migranti ed il concreto supporto alle popolazioni colpite dai terremoti nel centro Italia, da lui definiti “volontari con una forza preziosa e dinamica”.

È stato un momento gioioso e partecipato, anche grazie alla testimonianza di Luca Abete, giornalista di Striscia la Notizia ed ex obiettore di coscienza, che ha invitato i ragazzi a non avere paura di sbagliare e a mettersi in gioco per raggiungere i propri obiettivi personali, migliorandosi e non trovando alibi per lasciare tutto così com’è.

Sono state molto toccanti le testimonianze dei ragazzi in servizio civile ed il saluto di Luigi Coluccino al Papa. Le loro storie di vita, la loro crescita e la maturazione sono la prova della forza di questo strumento per migliorare sé stessi e la comunità in cui vivono.

L’incontro ha assunto una valenza ancora più importante essendo ora terminato anche il percorso di redazione del decreto attuativo per il quale non possiamo che ringraziare il Ministro Boschi ed il Ministro Poletti, nonché il sottosegretario Bobba. Ora manca solo il vaglio delle commissioni di camera e senato e poi sarà legge. Sono molto emozionata e contenta perché dopo soli due anni, dalla mia proposta, il servizio civile universale sta per diventare realtàche appartiene ai giovani. L’ho poi ringraziato da Cristiana per il suo Esempio e lui mi ha risposto che è necessario lavorare sia per i giovani, che per i nonni, “Perché sono i nonni quelli che spingono i giovani a credere in sé stessi ed a mettersi in gioco”. Grazie alle sue parole ho sentito i miei nonni vicino a me, loro che in maniera differente mi hanno sempre spinta a lavorare per gli ultimi e per la comunità. Devo a loro un ringraziamento speciale se oggi, umilmente, cerco di servire il mio Paese e la mia Comunità come donna e come Cristiana.

Concludo questa sezione sul servizio civile, per la quale negli ultimi anni ho avvertito una profonda piacevole responsabilità, fornendovi qualche numero rappresentativo del volume degli investimenti sul tema: per quanto concerne la legge di bilancio, ammonta a circa 111milioni di euro, lo stanziamento per il 2017 del Fondo nazionale per il servizio civile; per l’attuazione della Legge delega 106/2016 per la riforma del Terzo settoredell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale sono 170milioni di euro. In ultimo, è stato anche previsto un emendamento, nel decreto legge concernente interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto, che integra la dotazione del fondo nazionale di 146,3 milioni di euro per l’anno 2016.